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Mercoledì 16 giugno 2010 - ore 21 - Villa Ghirlanda - Sala dei Paesaggi, la Lista Civica Cittadini Insieme ha organizzato un incontro pubblico sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, in vista della discussione sul Piano di Governo del Territorio e del documento ad esso associato, il Piano Energetico Comunale. Verrà fatto il punto sulla situazione a Cinisello Balsamo, gli impegni assunti dal Comune con l'adesione del Patto dei Sindaci e dell'Ordine del giorno approvato da tutte le forze politiche che impegna ad adeguarsi alla Legge 14/2009, cioè a modificare il regolamento edilizio e inserire l'obbligo, per le nuove costruzioni, di progettazione che includa l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Una serata di informazione per privati, amministratori, aziende. Prendete nota dell'appuntamento. 16 giugno 2010 - ore 21 - Villa Ghirlanda. |
Conferenza stampa del 20 aprile 2010 - ore 11 - Sala Minoranza presso il Comune di Cinisello Balsamo
Il “buco” del Centro Culturale di Cinisello Balsamo è di oltre 13 milioni di euro. L’intera minoranza ora dice BASTA.
Con un’iniziativa congiunta di tutte le forze di minoranza di Cinisello Balsamo (Lista Civica Cittadini Insieme-MPA, PDL e Lega Nord) è stata inviata all’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici a Roma e alla Corte dei Conti una segnalazione per far luce sui reali costi di progettazione e di realizzazione del nuovo Centro Culturale di Cinisello Balsamo, pensato nel 2001 e sul quale ancora oggi non vi sono certezze sulla sua conclusione. I costi inizialmente previsti, di circa 7 milioni di euro, oggi sono pressoché raddoppiati, con continue perizie suppletive (l’ultima di 1.130.000 euro, approvata dalla Giunta Comunale a marzo 2010, ma non sottoscritta dall’impresa appaltatrice), una serie di modifiche progettuali, lavori supplementari, che gettano un’ombra nera sulla progettazione e sulla gestione complessiva del progetto. Le continue decisioni della Giunta Comunale di aumentare i costi e allungare i tempi di realizzazione hanno portato le forze di minoranza ad effettuare un’analisi puntuale da tre punti di vista: tecnico, finanziario e normativo. Ne è uscito un quadro desolante, che dimostra una progettazione carente e frammentata, una gestione improvvisata da parte dell’Amministrazione Comunale di Cinisello Balsamo e un’incertezza assoluta sul costo finale e sulla data di consegna della struttura funzionante. Un esempio di malagestione che produce pesanti ripercussioni sul bilancio comunale, con svariati milioni di euro spesi in più di quanto previsto inizialmente e con tempi incerti di conclusione dei lavori. Il Sindaco si difende sui giornali affermando che la legge sugli appalti è sbagliata, ma in realtà non riesce ad ammettere che gli errori progettuali e le continue modifiche al progetto hanno gonfiato enormemente i costi e allungato i tempi di realizzazione, così da rendere il centro culturale di Cinisello Balsamo un esempio di cattiva gestione delle risorse pubbliche, alla faccia del patto di stabilità e delle continue lamentele delle difficoltà finanziarie degli enti locali. Il solo fatto che la progettazione dell’edificio sia stata fatta in classe energetica D e che alcuni impianti fondamentali al suo funzionamento non fossero compresi nel progetto esecutivo, come pure tutta la pavimentazione esterna, sono la prova che l’Amministrazione Comunale ha falsato i conti e ha volutamente omesso quanto sarebbe costato realmente questo progetto, ben oltre le possibilità finanziarie di Cinisello Balsamo. Basti pensare che questo centro culturale sta costando il quadruplo della metrotranvia, senza parlare dei costi di gestione della struttura finita, tant’è che stanno già pensando di affittare parte degli spazi a terzi per rientrare dei costi, per non parlare della decisione “creativa” di recuperare l’IVA sulle parti commerciali del centro, dichiarando l’avvio di attività ancora a cantiere aperto. Dall’analisi “storica” delle delibere, si nota che nel 2001 il Consiglio Comunale ha approvato il progetto preliminare di 4.700 mq. Nel 2004 la Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo, diventato magicamente di 6.600 mq e infine la successiva Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo, ridotto a “soli” 5.600 mq, cioè tre progetti diversi sui quali i costi sono andati ovviamente fuori controllo. L’ultima perizia suppletiva (di oltre 1 milione di euro) prevede la conclusione dei lavori il 4 luglio 2010, ma evidentemente questa data sarà l’ennesima non rispettata. Come tutte quelle precedenti, che lasciano più di un dubbio sulla correttezza e la trasparenza delle procedure adottate dalle Giunte che si sono succedute alla guida di Cinisello Balsamo. Con questa segnalazione all’Autorità di Vigilanza e alla Corte dei Conti, la Lista Civica Cittadini Insieme-MPA, il PDL e la Lega Nord di Cinisello Balsamo vogliono da una parte fare chiarezza sui reali costi di realizzazione di questa struttura, e dall’altra far sì che gli sprechi ampiamente documentati non si ripetano più, con una rapida conclusione dei lavori, che stanno creando enormi disagi alla cittadinanza, sia in termini diretti, con l’aumento delle tariffe per i servizi essenziali, sia in termini indiretti, con l’incapacità di progettare altri investimenti più utili alla città. In un periodo di difficoltà economica delle famiglie e delle imprese, è assurdo che la Giunta Comunale di Cinisello Balsamo continui a lamentarsi di non avere risorse per i servizi, ma decida di sprecare milioni di euro per la realizzazione di un faraonico Centro Culturale che è funzionale solo all’autocelebrazione di qualche amministratore locale, il quale, pur di raggiungere questo obiettivo, sembra proprio che abbia perso il contatto con la realtà. LEGA NORD - LISTA CIVICA CITTADINI INSIEME-MPA - POPOLO DELLA LIBERTA’ SCARICA QUI IL VOLANTINO |
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Blocco del traffico del 28 febbraio 2010 |
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Cinisello Balsamo, 24 febbraio 2010 COMUNICATO STAMPA Il blocco del traffico a Cinisello Balsamo del 28 febbraio 2010 è una scelta inutile e demagogica. L’adesione del Comune di Cinisello Balsamo al blocco del traffico del 28 febbraio 2010, proposto dal Sindaco di Milano Letizia Moratti e da quello di Torino, Sergio Chiamparino, è stato da noi accolto con molte perplessità, dal momento che in occasione dell’ultima reale emergenza smog, il Sindaco di Cinisello Balsamo aveva invece ritenuto di non bloccare il traffico, motivando la scelta per mancanza di tempo per avvertire la popolazione. Apprendiamo che la scelta del Sindaco di Cinisello Balsamo, unita a quella del sindaco di Sesto San Giovanni, unici due Comuni ad aderire al blocco del traffico “preventivo”, è rimasta isolata e anzi ha raccolto fortissime critiche da parte di molti altri sindaci dell’hinterland di Milano. Riteniamo che il blocco del traffico sia una misura d’emergenza da adottare in situazioni di sforamento dei limiti degli inquinanti e non debba dipendere dai “capricci” dei sindaci di singoli Comuni ma sia necessario un coordinamento a livello provinciale e regionale, perché la situazione che si è creata è paradossale, con blocchi a macchia di leopardo che di fatto generano confusione, proteste e difficoltà ai cittadini. Inoltre, la proposta di un extra-pedaggio per le vie di comunicazione sovracomunali da far introitare ai Comuni attraversati da queste infrastrutture delle risorse da investire in non meglio identificate “politiche ambientali” trova la nostra convinta e motivata contrarietà e dimostra quanto siano contraddittorie le critiche all’ecopass adottato dal Comune di Milano. Il Comune di Cinisello Balsamo, invece di intraprendere iniziative inutili e demagogiche o proporre un altro ecopass, dovrebbe favorire in concreto la diminuzione dell’inquinamento, ad esempio: - rispettare immediatamente l’impegno, preso all’unanimità dal Consiglio Comunale sulla proposta presentata dal Gruppo consiliare Lista Civica Cittadini Insieme-MPA, di modificare il regolamento edilizio e inserire, per tutte le nuove costruzioni, la previsione di almeno 1 KW di energia elettrica per ogni abitazione da energie rinnovabili, come obbligatoriamente previsto dalla legge 14/2009, ed effettuare la graduale sostituzione delle lampade utilizzate nella pubblica illuminazione con sistemi più moderni, dal consumo decisamente inferiore e dalla durata molto superiore. - concedere il nulla-osta a agli immobili che da anni hanno fatto richiesta di collegarsi al teleriscaldamento di Sesto San Giovanni, invece di costringerli, attraverso un assurdo ritardo e un diniego quanto meno sospetto, a utilizzare ancora le caldaie a gasolio per il riscaldamento civile. - Impegnarsi affinché l’unica centralina ARPA presente a Cinisello balsamo sia dotata della misurazione dei livelli del PM10, i cui valori non sono monitorati sul nostro territorio. Enrico Zonca Lista Civica Cittadini Insieme-MPA SCARICA IL COMUNICATO STAMPA QUI Esprimi la tua opinione su REDFREE.IT |
Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 15 febbraio 2010 si è consumato l'ennesimo esempio di politica dal fiato corto e si è palesata una mancata programmazione che da troppo tempo la città di Cinisello Balsamo è costretta a subire. I fatti:- La Regione Lombardia ha approvato la proroga di UN ANNO per l'approvazione dei PGT (Piani di Governo del Territorio), per cui la nuova scadenza è stata fissata al 31 marzo 2011.
- La proroga comporta anche l'apertura di una "finestra" temporale che consente di presentare dei Piani Integrati di intervento entro il 31 marzo 2010 (in sostanza varianti al Piano Regolatore Generale), concedendo una "deroga" al divieto di adozione, con la clausola che ad essi siano collegate opere ritenute strategiche per la città.
- Non è un mistero e la Gasparini lo ha ammesso più volte durante i lavori in Commissione e anche in Consiglio Comunale, che nel bilancio di previsione 2010-2012 del Comune di Cinisello Balsamo siano presenti tantissime voci di spesa corrente che sono finanziate da Oneri di Urbanizzazione, cioè in pratica si concede di costruire per fare cassa e pagare i servizi.
- Nella seduta di ieri sera la Giunta ha proposto la modifica del documento di inquadramento per fissare dei criteri che consentano agli operatori di presentare, entro il termine del 31 marzo 2010, dei PII in deroga al Piano Regolatore (in pratica variare le destinazioni d'uso da industriale a residenziale). La delibera è stata approvata da PD e IDV. La Lista Civica e Sinistra e Libertà hanno votato contro, mentre il PDL (eccetto Acquati, che ha votato anche lui contro) e Rifondazione Comunista si sono astenuti.
Riteniamo che questo modo di amministrare lo sviluppo della città sia dannoso e di corto respiro, poiché si rincorrono gli operatori edilizi per far cassa e tamponare le spese correnti. Ma questo circolo vizioso, prima o poi collasserà, perché la nostra città è già urbanizzata per oltre l'80%. Inoltre, si sminuisce il lavoro già fatto e da fare per il PGT, relegandolo a un documento che tra un anno dovrà adattarsi al nuovo "stato di fatto" della situazione urbanistica, come ad esempio la trasformazione a residenziale dell'area Kodak, in via Matteotti. Purtroppo nessuna associazione ambientalista ha preso posizione sull'argomento. Ci domandiamo, a questo punto, se le giustificazioni di tale comportamento possano essere difese di fronte alla gente che non vuole più concentrazioni immobiliari nella nostra città. Non basta nemmeno la regola, fissata con un emendamento, che per ogni nuova abitazione siano disponibili due box o posti auto. Come dire: "siamo costretti a concedere le edificazioni per far cassa, ma saranno edificazioni sostenibili e strategiche per la città, perché saranno collegate opere di pubblica utilità". La nostra città non è più in grado di sostenere altre centinaia di appartamenti. A questo punto ci vorrebbe una forma di protezione civile per la città. Occorre proteggersi dall'imminente sbarco dei barbari, ai quali è stata costruita una comoda autostrada che arriva dritto al Comune di Cinisello Balsamo. P.S.: Che qualcuno non si azzardi a barattare qualche nuovo edificio con le opere per il centro culturale!!! Esprimi la tua opinione su REDFREE.IT |
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Emendamenti al bilancio 2010 - 7 gennaio 2010 |
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La documentazione è arrivata il 5 gennaio 2010. La scadenza per la presentazione degli emendamenti era fissata per il 7 gennaio alle ore 12, per cui è stata un'Epifania assurda quella che (alcuni) consiglieri comunali sono stati costretti a vivere per cercare di analizzare qualche centinaio di pagine del bilancio di previsione 2010 e incrociare le voci tra i vari fascicoli. In ogni caso la Lista Civica ha presentato 4 piccoli ma significativi emendamenti, in linea con lo spirito che anima le proprie azioni. 1. Nelle entrate previste per il 2010 è stata inserita anche la cifra di circa 800mila euro per la vendita del cinema Marconi. L'emendamento propone di stralciare questa cifra dal bilancio di previsione e ridurre della stessa cifra le anticipazioni di cassa. 2. Nelle spese previste per il 2010 ci sono voci assolutamente non utili, in un bilancio che stenta a trovare risorse per nuovi investimenti, pertanto si propone di ridurre di 23.500 euro i costi delle missioni del sindaco e della giunta e dei costi delle pubblicazioni per le comunicazioni istituzionali (era prevista la considerevole cifra di 194mila euro). L'equivalenterisparmiato, per ottenere il pareggio economico si propone di destinarlo alla promozione della cultura - trasferimenti, patrocini e contributi per le associazioni culturali di Cinisello Balsamo, per le quali è prevista una riduzione di spesa. 3. Dal 1 gennaio la tariffa oraria dei parcheggi a pagamento è aumentata del 50% e il Comune ha previsto di incassare 70.000 euro in più da questo aumento. Si propone di lasciare invariate le cifre precedenti per non aumentare i costi per le famiglie e per non incidere negativamente anche sulle attività commerciali in prossimità dei parcheggi. La minore entrata è coperta da una riduzione delle anticipazioni di cassa, oggi previste ai massimi di legge. 4. Nelle spese previste per il 2010, balza all'occhio un aumento del 22% dei costi delle pulizie degli immobili comunali e del 21% dei costi per le utenze, per un totale di 163mila euro in più rispetto al 2009. Invece semplici adeguamenti ISTAT, in questi casi si viaggia con aumenti spropositati. SI propone di cassare questi 163.610 euro di aumenti e finanziare con la stessa cifra cinque altri settori: a) 80.000 euro per contribuire alle rette per l'inserimento di anziani e disabili in strutture protette; b) 30.000 euro per l'acquisto di attrezzature, hardware e software per i servizi bibliotecari; c) 18.610 euro per finanziare le associazioni culturali di CInisello Balsamo; d) 10.000 euro per finanziare progetti di sostenibilità ambientale; e) 25.000 euro per l'acquisto di attrezzature e adeguamento tecnologico della dotazione della Polizia Locale. Totale 163.610 euro. Se ci fosse la volontà politica, si potrebbero fare tantissime altre cose. Entro il 31 gennaio è prevista l'approvazione del bilancio di previsione 2010. Vedremo se qualche modifica verrà apportata. Scarica qui i testi degli emendamenti: EMENDAMENTO 1 - EMENDAMENTO 2 - EMENDAMENTO 3 - EMENDAMENTO 4 |
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È stato presentato il bilancio di previsione per l'anno 2010, che presenta alcune similitudini e alcune differenze con il 2009. Le principali scelte strategiche sono riassunte in questa presentazione. Qui i dati di bilancio di previsione 2010. |
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